Bollettino ANS n.58 – Luglio 2015

OGGETTO: Adeguamento “novità contributive ANS” dalla versione 13.07.04 58_logo
Bollettino inviato mercoledì 29/07/2015 ore 16:00
Validità della comunicazione: ●●●●
argomenti: Tasse, Causali Esonero, Causali/Descrizioni Interventi di Supporto, Nuovi parametri di configurazione, Calendarizzazione invii, Flussi Contributivi ANS 


Buondì,
proseguendo il percorso intrapreso con il precedente Bollettino ANS n.57 – Maggio 2015 , nel quale si erano cominciate ad affrontare le novità Anagrafe presentate ad Aprile (Nota MIUR e Novità 2015 introdotte in Anagrafe), in questo bollettino studiamo nel dettaglio le implementazioni definitive attuate in ESSE3. Ricordiamo che, per la scadenza di fine Agosto, l’Osservatorio sarà pronto a recepire le schede 1,4,5 con le nuove variabili e codifiche (dall’a.a. 2014/2015 ) ma la scadenza vincolante per gli Atenei è fissata a fine Novembre 2015: per questo motivo, non è quindi necessario inviare da Agosto le spedizioni con la nuova modalità, ma vi chiediamo di predisporvi con il cambio di versione in modo da effettuare almeno un primo invio non al più tardi di inizio Ottobre, vista la complessità della materia.

La versione di riferimento che recepisce le “novità contributive ANS” è la release 13.07.04 di ESSE3.

NOTA BENE: Consideriamo come fondamentale per l’intero contenuto della presente trattazione la collaborazione dei refenti Anagrafe con i referenti tasse d’Ateneo: non si deve agire su queste tematiche senza una concertazione con i curatori del “mondo tasse”. Il presente bollettino è inoltre da considerarsi come integrazione del “Compendio Tasse” esposto nel Bollettino ANS n.46 – Giugno 2012.

PARAMETRO ANNUALE BORSA DI STUDIO REGIONALE

Per la prima volta nel modulo Anagrafe, introduciamo un parametro di configurazione annuale, a nome ‘ANS_BORSA_DLGS_68-12’, che svolgerà un ruolo chiave nell’implementazione. Di fatti, nasce con un duplice scopo:

  1. dichiara annualmente se l’Ateneo gestisce il diritto allo studio regionale (valore alfanumerico ‘A’) o se è la Regione ad occuparsene (‘R’);
  2. permette al sistema di comprendere quali siano le annate per le quali le spedizioni invieranno le informazioni contributive alla “nuova maniera”. Tutti partirete con gli anni 2014/2015 e 2015/2016 valorizzati, ma un Ateneo potrebbe scegliere di inviare anche un’annata pregressa con le nuove modalità. Tenete presente che sarà necessario aver predisposto tutte le configurazioni tasse per avere invii significativi; nel caso in cui foste  “colpevolemente” in ritardo con le configurazioni, dovrete temporaneamente rimuovere il parametro di configurazione annuale per il 2014/2015. Il sistema quindi distinguerà gli invii alla “vecchia” o alla “nuova” maniera dalla semplice presenza di una riga per l’anno accademico in questione per il parametro annuale ‘ANS_BORSA_DLGS_68-12’.

PARAMETRO CONFIGURAZIONE DEFINIZIONE TASSE E CONTRIBUTI DI ISCRIZIONE

Uno dei punti salienti delle “novità contributive ANS” è che il totale tasse dovute e pagate varia su richiesta MIUR, con lo scopo di rendere più pertinente il confronto con la classica statistica MIUR della Contribuzione Studentesca.

Il quadro totale del totale tasse dovute e pagate diventa:

fino ad oggi (come dai requisiti del documento ANS del 2004), si sono considerati questi totali come
con la nuova logica di invio, si considereranno questi totali come

(prima dell’A.A.2014/2015)

TUTTE LE TASSE DOVUTE E PAGATE CHE NON SIANO ASSOCIATE ALLA TASSA REGIONALE E AL BOLLO

==> ossia tutte le tasse con TIPI VOCE TASSE DI TIPO: ‘TREG’ e ‘BOLLO’

(dall’A.A.2014/2015)

TUTTE LE TASSE DOVUTE E PAGATE CHE SIANO ASSOCIATE A “TASSE E CONTRIBUTI DI ISCRIZIONE”

==> ossia dobbiamo definire nel sistema le tipologie di voci che rispecchiano la richiesta MIUR

Per venire incontro alle esigenze riportateci dal confronto con molte Università,  introduciamo la definizione di “tasse e contributi di iscrizione” tramite la diretta configurabilità del sistema, in modo da coprire tutte le casistiche a noi note, ossia:

  • Situazioni in cui non si sono gestite in modo puntuale tutte le mappature del tipo voce nel tempo o se ne sono gestite solo alcune;
  • Situazioni in cui non si ha la certezza che il tipo voce TISCR sia l’unico identificativo delle tasse e contributi di iscrizione;
  • Situazioni in cui si è stati in grado di gestire ordinatamente solo il flag delle Statistiche MIUR a livello di singola tipo voce.

Il discorso prosegue il richiamo sulle mappature e sugli attributi fondamentali contributivi che vi è stato richiesto nel precedente Bollettino ANS n.57 – Maggio 2015 , in termini di VOCI TASSE (flag “Includi statistiche MIUR” e mappature del “Tipo Voce”).

Detto ciò, si introduce il parametro di configurazione ‘ANS_CONFIG_TAX’, il quale stabilisce i criteri per il calcolo dei totali delle tasse studente richiesti  negli anni accademici impostati dal parametro annuale ‘ANS_BORSA_DLGS_68-12’ .

Il parametro ‘ANS_CONFIG_TAX’ serve per dichiarare quale debba essere il calcolo per recuperare le “tasse di iscrizione”, con le seguenti due opzioni:

  • parametro ‘ANS_CONFIG_TAX’ a 0 => si recuperano le voci tasse configurate con il flag alzato “Includi statistiche MIUR” in DEFINIZIONI VOCI. Si noti come questa sia la configurazione minima che ogni Ateneo deve avere effettuato per trasmettere correttamente le informazioni alla Statistica MIUR della Contribuzione Studentesca;

config_tasse_iscr_1

  • parametro ‘ANS_CONFIG_TAX’ a 1 =>  si recuperano le voci tasse con un Tipo Voce (come ‘TISCR’) che viene esplicitato in PANNELLO DI CONTROLLO>ECCEZIONI>GESTIONE CONTRIBUTI. Questa configurazione sarà scelta dall’Ateneo che abbia certezza di avere rimappato sempre ogni voce tassa con un corretto tipo voce e di utilizzarlo, con questa rappresentazione, da tempo nei suoi contesti.

config_tasse_iscr_2

In sintesi, chi sceglierà la prima opzione, dovrà essere certo di aver alzato il flag “Includi Stat. MIUR” nelle Voci che rappresentano le tasse ed i contributi di iscrizione nella maschera DEFINIZIONE VOCI; ovviamente questa scelta denota la “difficoltà” da parte dell’Ateneo di esplicitare in modo certo il “Tipo voce” su tutte le Voci Tasse. Chi fosse invece certo della mappatura del campo Tipo Voce di ogni Voce Tasse, ricorrerà alla modalità a parametro ad 1 e  raccoglierà, di conseguenza, nel PANNELLO DI CONTROLLO l’elenco dei tipi voce che definiscono le tasse ed i contributi di iscrizione richiesti dal MIUR, in assoluta autonomia. Anche per chi adottasse la prima modalità, la configurazione nel PANNELLO DI CONTROLLO è comunque presente, ma non sarà mai attivata: non è quindi necessario che rimuoviate il tipo voce ‘TISCR’ che di default vi trovate tutti già introdotto.

Nell’immagine di esempio sopra riportata, un Ateneo nella seconda modalità può decidere di configurare i Contributi di iscrizione come l’insieme delle voci tasse afferenti ai tipi voce ‘TISCR’ (il “classico”) e ‘CONTR’ (contributi). Queste scelte sono demandate ai singoli Atenei, conoscitori di come realizzano il mondo tasse al loro interno.

Un avvertimento finale! Ricordate che venendo ad essere modificata la logica di calcolo della somma tasse, dalla versione 13.07.04 a configurazione da voi predisposta, potreste ritrovarvi l’invio di schede ad importi negativi, per studenti le cui tasse sono spalmate su più schede: se volete fare “tabula rasa”, ricorrete all’utilità AZZERA CONTRIBUTI per l’anno accademico 2014/2015 (in PANNELLO DI CONTROLLO>ECCEZIONI>GESTIONE CONTRIBUTIVA) ed effettuate dei rinvii obbligatori delle schede 1,4,5.

CAUSALI ESONERO: IL PRESENTE E LE VALORIZZAZIONI STORICHE

A Maggio, abbiamo fatto un richiamo formale sul controllo della bontà delle valorizzazioni delle mappature delle CAUSALI ESONERO, richiedendo entro la versione 13.06.01 una vostra verifica delle valorizzazioni, in modo da rimuovere errori od imprecisioni; la ragione principale della richiesta era l’avvantaggiarvi nella ripresa di queste tematiche che ci parevano “abbandonate” da anni e poco condivise con l’area tasse; altra motivazione è stata l’introduzione di una struttura parallela, che tra poco affronteremo, nella quale ESSE3 deposita, dalla versione 13.06.01, le “valorizzazioni storiche” delle CAUSALI ESONERO che avete usato fino a quel momento e che, come vedremo, ci serviranno per gli invii delle annate pregresse.

Le CAUSALI ESONERO rappresentano il “piatto forte” dei dati contributivi inviati in Anagrafe (cfr Bollettino ANS n.46 – Giugno 2012), poiché portatrici delle informazioni in tema di Borsa di Studio, Esenzione, Esonero, Interventi di Supporto e Descrizione Interventi di Supporto: tutte queste subiscono, con la nota MIUR, un deciso potenzialmento nella qualità del dato richiesto.

Riepiloghiamo brevemente le novità intercorse:

  1. la variabile Borsa di Studio, che ha sempre riguardato le attribuzioni delle borse in Ateneo, viene ristretta esclusivamente alle borse di studio erogate con fondi regionali/fondo integrativo statale (d.lgs. 68/12) e quindi la competenza di invio sarà esclusivamente attribuita agli Atenei che gestiscono direttamente il diritto allo studio regionale, mentre gli altri Atenei invieranno il valore fisso ‘R’, ad indicare la competenza regionale. Il tutto è guidato dal nuovo parametro di configurazione primo parametro di configurazione ‘ANS_BORSA_DLGS_68-12’. Si noti che il flag Borsa di Studio in CAUSALI ESONERO assume, per gli Atenei a parametro ‘R’ – competenza regionale, un ruolo puramente informativo (poiché verrà sempre e solo inviato il valore ‘R’).;
  2. la variabile Esenzione , che fino ad oggi assumeva come stati finali Esentato, Non Esentato o Non disponibile, arriva ora ad esprimere da subito, per il primo caso, la specifica di Esentato Totale o Esentato Parziale;
  3. la variabile Esonero Totale o Parziale, che assumeva come stati finali Totale o Parziale, arriverà invece a dettagliare con precisione l’Esenzione, con una serie di nuovi codici emanati, rappresentando un livello di dettaglio in precedenza mai esplorato. NOTA BENE! la tabella ministeriale TIPI ESONERI MIUR contiene anche un campo “priorità”, inputabile dall’Ateneo, che permette di stabilire la gerarchia degli esoneri, ove si indicherà con priorità 1 quella massima;
  4. la variabile Interventi di Supporto  assumerà un nuovo ruolo tramite la valorizzazione del campo ‘IN’ (intervento di supporto codificato, che sostituisce la precedente combinazione libera ‘AL’), tramite un’ulteriore specifica del tipo di supporto contributivo aggiuntivo messo in atto dall’Ateneo, nel campo che segue; anche in questo caso, il livello di dettaglio è notevolmente aumentato rispetto al passato e può anche divincolarsi del tutto dalla mappatura in CAUSALI ESONERO;
  5. la variabile Descrizione Interventi di Supporto dettaglierà in modo strutturato l’intervento di supporto, tramite la presentazione di un elenco riassuntivo di “causali di supporto” in un nuovo DAT specifico (CODICI_DESCRIZIONE_INT_SUPPORTO). Il campo quindi, da puramente testuale a 100 caratteri, muta la sua natura e diventerà un collettore di codici tra quelli presenti nella relativa tabella ministeriale. Gestiremo queste informazioni in ESSE3 a livello di singoli studenti tramite l’acquisizione di file di flusso preparati dai singoli Atenei, come anticipato a giugno nei nostri incontri e nell’articolo Introduzione file di “Flusso contributivo” per le causali degli interventi di supporto, che tra poco approfondiremo. Le 2 variabili di supporto possono tutto svincolarsi dalla causale esonero associata allo studente, il quale, ad esempio, potrebbe far riferimento ad una causale di riduzione a nessun intervento di supporto, ma vedersi scattare una causale di supporto perché inserita da un file di flusso contributivo, come vedremo più sotto.

L’Osservatorio Studenti ha contestualmente pubblicato i DAT aggiornati per le 5 anagrafiche ora viste: dalla presente versione, è possibile l’acquisizione dei DAT rinnovati per tutte queste anagrafiche, che ora vi trovate anche raggruppate in una apposita cartella del Menù,

ANAGRAFE NAZIONALE STUDENTI>TABELLE MINISTERIALI CODIFICHE ANS> CONTRIBUZIONE STUDENTESCA:

menu_contribuzione_studentescaFatte queste operazioni e considerato il deciso aumento di casisistiche da far pervenire al MIUR, è ora finalmente possibile modificare le mappature delle CAUSALI ESONERO, come vi avevamo anticipato a Maggio: nell’immagine che segue vi presentiamo un semplice esempio di adeguamento delle mappature di una causale di riduzione concernente un esonero totale dovuto ad una borsa regionale.

rimappatura_causali_esonero

NOTA BENE: Ponete molta attenzione all’inserimento di mappature sensate, seguendo le indicazioni del documento MIUR. Ad esempio, una causale esonero che presenti Esenzione T (nuovo) ed Esonero T (vecchia maniera) è concettualmente scorretta!

Altra novità è che solo per gli anni accademici coinvolti nella nuova modalità si leggeranno le mappature delle CAUSALI ESONERI (che ora potete finalmente ad andare a ridefinire). Per gli anni accademici vecchi, ossia non contemplati nel parametro di configurazione ‘ANS_BORSA_DLGS_68-12’, le informazioni saranno ricavate dalla nuova struttura denominata  “Valorizzazioni Storiche delle Causali Esonero”, dalla quale avete diretto accesso sempre dalla maschera CAUSALI ESONERI (tasto taccuino): questo contenitore non è uno storico delle CAUSALI ESONERO ma rappresenta la conservazione delle “vecchie mappature” da utilizzare nelle spedizioni che farete per i vecchi anni accademici.

causali_esonero_valorizzazioni_storicheCapirete ora il nostro invito “premuroso” di qualche mese fa nell’aggiustare le vostre mappature delle CAUSALI ESONERO: al cambio di versione, chi non avesse fatto pulizia, si ritroverà il lavoro aggiuntivo di andare a sistemare le valorizzazioni storiche in modo puntuale, oltre a quello naturale di rimappare le causali esonero. Chi avesse già fatto ordine, con la versione 13.07.04, dovrà solo dedicarsi alla rimappatura.

Rimandiamo all’attenta lettura del Bollettino ANS n.46 – Giugno 2012  per un quadro sulle tasse e per le eventuali  operazioni da compiere per il ricalcolo delle causali esonero.

Infine, abbiamo incluso un campo NOTE nel quale potete sempre specificare il significato della Causale, da non confondere con il campo “Descr.Int.Supp.” che è totalmente descrittivo per la vecchia modalità ‘AL’, ma che andrà sempre valorizzato con codici dedicati nel caso ‘IN’ (si veda sotto); negli alri casi,  deve continuare ad essere sempre vuoto.

INTERVENTI DI SUPPORTO E CAUSALI/DESCRIZIONI

Sostanzialmente la riclassificazione di Esenzione, Esonero e il controllo del flag della Borsa di studio come borsa regionale non ci paiono particolarmente difficoltosi. Al più, potreste realizzare che alla luce delle nuove specifiche una causale non sia più univocamente identificabile: in tal caso, vi suggeriamo di affiancare per l’A.A.2015/2016  una nuova causale esonero come “filiazione” di una causale già esistente, al fine di dare risolto a particolari specificità.

La situazione invece apparentemente si complica per gli interventi di supporto: di fatti, la nota MIUR fornisce un grande risalto a questa parte e, in caso di intervento di supporto ‘IN’, la variabile Descrizioni Interventi di Supporto assume il ruolo strutturato di causale di supporto, elencando un dettaglio mai avuto in precedenza in merito a casistiche ritenute fondamentali dal MIUR, di cui ben 4 dedicate alla mobilità internazionale (qui sotto in grassetto) e altrettante alla l.170/03 :

  • AL altro sussidio (diverso dai precedenti)
  • CI incentivo classi di interesse nazionale o comunitario (l. 170/03 art. 1 lett. e), non già sotto forma di esonero totale o parziale
  • CS contributo straordinario
  • CT contributo finanziario per trasporto
  • DI attività didattico-integrative, propedeutiche e di recupero (l. 170/03 art. 1 lett. b)
  • MA mobilità internazionale: finanz. fondi propri di Ateneo
  • ME mobilità internazionale: finanziamento UE o altre istituz.
  • MG mobilità internazionale: finanz. l. 170/03 art. 1 lett. a
  • MN mobilità internazionale: altri finanziamenti nazionali
  • PA contributo finanziario per alloggio
  • PB Tasse pagate anticipatamente
  • PS premio di studio
  • PT attività part-time (max 200 ore)
  • PU beneficiario di prestito di Ateneo
  • TU attività di tutorato (l. 170/03 art. 1 lett. b)
  • … (in futuro saranno aggiunte nuove codifiche per casisistiche via via censite dal MIUR)
  • 98 non beneficiario di interventi
  • 99 informazione non è ANCORA disponibile

Nel progettare una causale esonero erogatrice di un intervento di supporto (‘IN’), bisognerà d’ora in poi chiedersi se le specifiche sono le medesime per tutti gli studenti o meno: nel caso in cui una causale esonero eroghi un intervento di supporto ‘IN’ che si concretizza con le medesime causali/des.Int.Supp. per tutti i suoi studenti, vi sarà sufficiente scrivere, nel campo “Descr.Int.Supp.” delle CAUSALI ESONERO, il codice della causale di supporto, usando la virgola come separatore in caso di più causali.

esempioEsempio:

la causale esonero XYZ dà sempre luogo ad un contributo per un posto alloggio (PA) e ad un contributo per il trasporto (CT)

==> scrivete  “PA, CT” nel campo Descr.Int.Supp. della causale esonero, lasciando in bianco lo stesso campo nelle “Valorizzazioni storiche”!

Se invece non è possibile questo tipo di determinazione, tralasciate di indicare ‘IN’ per l’intervento di Supporto in CAUSALI ESONERO: le causali descr.int.Supp. dovranno essere specificate a livello di singolo studente, operazione possibile in modo puntuale da RIEPILOGO CARRIERA ANS>ISCRIZIONI OFF.F. , cliccando sul classico tasto dell’area tasse (a simbolo EURO): si apre la modale “Riepilogo Situazione Contributiva” che viene estesa con nuove sezioni:

  • nella parte usuale, si ha un riepilogo del totale tasse inviate nelle schede di competenza, come prima;
  • nella parte “Esenzione, Esonero, Borsa”, vi mettiamo a disposizione un riepilogo veloce che vi mostra la mappatura attualmente valida per lo studente; si noti che i campi su totali tasse qui vi danno la rimanenza da inviare;
  • nella parte “Dettaglio Causali Interventi di Supporto” sono visualizzabili (ed inseribili) le causali di supporto per il dato anno accademico. Di default, richiediamo di NON valorizzare una data, in modo da considerare la causale sempre valida per l’A.A.; se si inserisse una data, questa dovrà corrispondere ad un preciso evento delle Iscrizioni OFF.F. altrimenti non verrà mai recuperata: un’allerta avviserà l’utente in caso di “stranezze” sulle date.

riepilogo_situazione_contributivaA questo punto,  abbiamo compreso come dovrà essere valorizzato un singolo studente con un determinato insieme di causali di supporto sue specifiche.

esempioEsempio:

solo per lo studente MARIO ROSSI  vengono elargiti  un contributo per un posto alloggio (PA) e ad un contributo per il trasporto (CT) per l’anno accademico 2014/2015

==> in RIEPILOGO CARRIERA ANS>SITUAZIONE CONTRIBUTIVA devono essere presenti per l’A.A. 2014/2015 due causali, PA e CT.

Negli invii in Anagrafe, qualunque studente che abbia delle causali di supporto a livello di ISCRIZIONI OFF.F., verrà automaticamente inviato con Intervento di Supporto ‘IN’ (come da specifiche), anche se afferente ad una causale esonero che non ne è portatrice (come uno studente classico con nessun esonero). Ricordate invece che se uno studente è incasellato in una causale esonero portatrice di una definita causale di supporto, non c’è necessità di ricorrere ad una struttura puntuale; qualora lo studente fosse portatore di più interventi propri, questi dovranno essere censiti e saranno visualizzabili in questa maschera.

La risultante delle Causali di supporto/Des.Int.Supp. inviate in Anagrafe saranno date dalla somma dei valori distinti presenti nella CAUSALE ESONERO di riferimento e a livello di Dettaglio in ISCRIZIONI OFF.F.>SITUAZIONE CONTRIBUTIVA.  Se una causale esonero è portatrice di ‘PA’ e ‘CT’ e  a livello di dettaglio personale allo studente si è aggiunto ‘CS’ e ‘PA’, l’invio finale sarà:  ‘PA’, ‘CT’, ‘CS’ .


Ovviamente non ci aspettiamo che inseriate a mano per ogni singolo studente d’Ateneo tutte le causali di supporto: questo ruolo è svolto dall’ultima implementazione del pacchetto che ora andiamo ad esaminare: FLUSSI CONTRIBUTIVI ANS.

FLUSSI CONTRIBUTIVI ANS

La funzione nasce con lo scopo di inserire le causali di supporto di un insieme di studenti, riferite ad uno specifico anno accademico, in modo automatico, tramite l’acquisizione di un file di flusso, che rappresenta un elenco di studenti contenti le informazioni delle causali/descrizioni interventi di supporto, in un formato di tipo CSV/TXT , che andrà preparato dall’Ateneo, come da seguente tracciato:

  • MATRICOLA  => indicare il numero di matricola dello studente, esempio ‘1672-6422’;
  • STU_ID  => è l’identificativo interno del sistema che identifica l’intera carriera dello studente, chiave in tutte le tabella fondamentali; se l’Ateneo ha accesso alla base dati, lo può agevolmente ricavare per ogni studente. Altrimenti può essere lasciato in bianco: qualore il numero di matricola non identifichi univocamente un’intera carriera, andranno OBBLIGATORIAMENTE valorizzati i campi COD_CDS, AA_ORD_ID, COD_PDS che seguono qui sotto;
  • AA_ID => è l’anno accademico dell’iscrizione a cui far riferirre il supporto elargito (si ricordi che ogni file processerà un solo anno accademico);
  • DATA_SUPP => di default vi chiediamo di non valorizzarla; nel caso in cui uno studente, nel passare da un’iscrizione ad un’altra muti il suo supporto, la data dovrà essere esclusivamente quella dell’iscrizione reale di riferimento; in caso in cui si inserisse una data non referente ad un’iscrizione reale, il dato non verrà processato;
  • DES_INT_SUPP_COD => è il codice della causale di supporto/descrizione intervento di supporto, il cui elenco è presente nel dat di riferimento;
  • COD_CDS => è il codice del corso di studio, da valorizzare solo se non siete in grado di risalire allo STU_ID;
  • AA_ORD_ID => è l’anno accademico di ordinamento, da valorizzare solo se non siete in grado di risalire allo STU_ID;
  • COD_PDS => è il codice del percorso di studio, da valorizzare solo se non siete in grado di risalire allo STU_ID;

Lo studente con N interventi di supporto, andrà riportato su N righe, ciascuna portatrice di un intervento.

Il file dovrà avere le seguenti specifiche:

versione CSV del File di Flusso  (es. Flusso_2014.csv)

la riga di intestazione dovrà essere nella forma

MATRICOLA STU_ID AA_ID DATA_SUPP DES_INT_SUPP_COD COD_CDS AA_ORD_ID COD_PDS

i campi obbligatori sono soltanto MATRICOLA, AA_ID, DES_INT_SUPP_COD

esempioEsempio:

lo studente MARIO ROSSI ha 2 eventi di carriera (IA e PC) ed è elargito un intervento di supporto solo su un tratto della carriera (un contributo CT sul corso di arrivo)

==> nel file dei flussi bisognerà specificare la data di supporto di CT, altrimenti il supporto sarà considerato valido su entrambi gli eventi

ATTENZIONE! consigliamo di gestirvi degli elenchi Excel (xls, xlsx) e, una volta fissati, generare direttamente da questi il file CSV. Sconsigliamo la correzione del file CSV direttamente con Excel, perché il programma può modificare i campi alfanumerici in numerici (esempio matricola 003 –> diverebbe 3!). Invece con un editor di testo, non incorrerete in alcun rischio.

versione TXT del File di Flusso  (es. Flusso_2014.txt)

la prima riga dovrà essere

MATRICOLA;STU_ID;AA_ID;DATA_SUPP;DES_INT_SUPP_COD;COD_CDS;AA_ORD_ID;COD_PDS

con le medesime considerazioni di sopra.

Una volta preparato il file di flusso, selezionando l’anno accademico dalla maschera FLUSSI CONTRIBUTIVI ANS, partirà l’acquisizione: vi verrà chiesto se si intendono sovrascrivere tutti i dati pre-esistenti o si intende effettuare un accodamento dei dati; al termine del processo, il file di log elencherà esattamente le righe che sono state scartate, dandone un’interpretazione.

flussi_contributivi_ansLa funzione contiene delle utilità di ripulitura, quindi nel caso scappi qualche duplicazione o un dato inutilizzabile per un copia incolla errato nella vostra creazione di un file di flusso, il risultato finale verrà comunque ottimizzato, per quanto possibile… 🙂

RACCOMANDAZIONE FINALE: ATTENTI AI FILE ERR PRODOTTI DA AGOSTO!

Ultima raccomandazione di grande importanza ! Indipendentemente da qualunque versione adottiate, ricordate che da Agosto saranno attivati dei nuovi errori (nella fattispecie, in tutto si attiveranno gradualmente una decina di avvertimenti) che controlleranno le informazioni contributive dall’A.A. 2014/2015 in poi. Nella normale fase transitoria dei primi mesi, siete tutti invitati, prima di incamerare un file ERR, ad analizzare di non avere un numero spropositato di errori (ad esempio, un numero maggiore o pari ai record inviati!): in tal caso, non procedete con l’acquisizione del file così come è stato restituito e seguite le nostre indicazioni sull’argomento: http://ans-esse3.cineca.it/2015/04/10/nota-miur-su-novita-introdotte-in-anagrafe#err_grande, agendo quindi manualmente su un eventuale file ERR con migliaia di segnalazione, per sfrondarlo di errori, prima di incameralo in ESSE3: il consiglio è lasciare le segnalazioni per alcuni studenti e incamerarlo, analizzare questi e da lì fare le proprie considerazioni sulle mappature.

Un saluto a tutti e Buon lavoro!

Christian Marcone