Bollettino ANS n.51 – Luglio 2013

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51OGGETTO: Consigli estivi (Regolamento, Codici OFF.F., Iscrizioni Pregresse) e Censimento di Ateneo
Bollettino inviato mercoledì 31/07/2013 ore 18:30
Validità della comunicazione: ●●●●
argomenti: Censimento di Ateneo, Anagrafe dei Dottorandi, Verifica Carriere ANS, Anno di Regolamento, Iscrizioni Pregresse


Carissimi,
ci ritroviamo per fare il punto della situazione su una serie di argomenti importanti e di cui spesso ci chiedete chiarimenti, quali gli scenari inerenti gli anni di regolamento da associare ad uno studente od i codici dell’Offerta Formativa dei corsi, che quest’anno sono stati resi disponibili già a luglio a causa dei generali anticipi dovuti alle schede SUA; ci focalizzeremo, inoltre, su novità recenti e progetti in cantiere, dalla prima concretizzazione di un’utilità sull’individuazione delle Carriere Multiple alla prossima creazione di un file di ESSE3 dei dottorandi 2013/2014 per l’Anagrafe dei Dottorati.

ISCRIZIONI PREGRESSE: L’IMPORTANZA DELLA RICCHEZZA DEL DATO

Vi sarà capitato che uno studente trasferito non sia entrato in prima battuta in Anagrafe (oppure addirittura non sia mai partito a causa del mancato portfolio) ed inizialmente non ne avete compreso le motivazioni, visto che i dati di iscrizione in Ateneo parevano perfetti. In un secondo momento, si è realizzato che il mancato invio corretto era riconducibile alle iscrizioni pregresse e procedendo con le relative correzioni l’ingresso è stato garantito.

Sull’argomento ISCRIZIONI PREGRESSE basta ricordare poche semplici regole:

  1. innanzitutto, deve essere ben chiaro che uno studente trasferito che viene dall’ante-riforma è ben diverso da uno studente che viene dal post; nel secondo caso, ci sarà un altro Ateneo che dovrà aver trasmesso la sua scheda 1 e noi lo accogliamo per trasmetterlo in scheda 4 (TI); viceversa, entrerà nel post con noi tramite la trasmissione in scheda 1 (IN). La domanda più frequente è come distinguere le 2 casistiche: è sufficiente che la Segreteria ponga attenzione al corso di studio di provenienza delle iscrizioni pregresse, scegliendo la strutturazione corretta (esempio L1 in luogo di L2); ricordate che il dato è sempre modificabile da ISCRIZIONI > ISCRIZIONI PREGRESSE;
  2. la data di un’iscrizione pregressa diventa fondamentale quando nel medesimo anno accademico uno studente presenta più iscrizioni, soprattutto in diversi Atenei; per questo motivo, raccomandiamo sempre la sua valorizzazione, pur non essendo  il dato obbligatorio in ESSE3 (a logica, è da considerarsi obbligatorio solo per più eventi nel medesimo anno, ma non si possono “accendere” obbligatorietà del genere nel sistema); quindi, per evitare ritorni negativi, valorizzatela sempre. Ricordiamo che potete farvi configurare dall’Amministratore in autonomia il controllo, mettendo un avvertimento o rendendolo obbligatorio, ricorrendo alla funzione GESTIONE ATTRIBUTI PER GRUPPI, per l’attributo a nome ‘P04_ISCR_ANN_PREGRESSE.DATA_ISCR.NOTNULL’, come nell’immagine allegata ;fw_attribute
  3. ovviamente bisognerà porre attenzione alla congruità tra il dato di inizio carriera e i dati inseriti nelle iscrizioni pregresse; evitiamo di avere un inizio carriera in una data diversa dalla data della prima iscrizione pregressa incamerata;
  4. gli esami pregressi, ossia la creazione di un libretto su “CDS_EXT” con gli esami dello studente, non entrano in alcun modo in gioco nelle trasmissioni; ad alcuni parrà strano, ma è proprio questa la seconda domanda più frequente in ambito di trasferimenti: “ma il trasferito è rifiutato perché non gli ho caricato tutti gli esami pregressi?”.
  5. infine, l’anno di regolamento della matricola pregressa non viene da noi concretamente utilizzato ma vi viene riportato in chiaro in GESTIONE REGOLAMENTI per darvene visione nel quadro generale; ovviamente, ci aspettiamo che uno studente che provenga dall’ante abbia un regolamento minore e uguale del 2000/2001 e maggiore uguale del 2001/2002 per il post e che le date di validità siano sempre sensate. Quindi NON leggiamo il regolamento pregresso per capire se lo studente viene dall’ante o dal post, ma le date di validità non pertinenti potranno concorrere a creare dei problemi ed è questo il motivo per cui si riporta in chiaro questa informazione.

ANNO ACCADEMICO DI REGOLAMENTO E LA SUA DATA DI VALIDITA’

Poiché periodicamente ci imbattiamo in nuovi Atenei che non maneggiano il regolamento con sufficiente sicurezza, ci sembra opportuno dedicare un compendio sull’argomento, visto che l’anno accademico di regolamento è l’attributo più importante dell’Offerta Formativa e su di lui si poggia tutta l’Anagrafe.

La nostra conoscenza sull’Anno Accademico di Regolamento deve essere salda su tutti i punti che seguono:

  • L’anno accademico di regolamento è un attributo di ogni matricola ed indica il regolamento di percorso al quale il nostro studente aderisce; è importante quindi che l’Ateneo abbia bene in mente quali siano i regolamenti di percorso definiti e nel caso in cui il regolamento sia stato differenziato per profilo studente, bisogna che risalga anche al profilo studente della matricola per poter capire con certezza a quali regole soggiace.
  • In generale, dato un corso di studio ed un ordinamento di iscrizione, l’anno accademico di regolamento sarà maggiore o uguale dell’ordinamento. Si veda l’ultimo punto per l’unica eccezione in materia.
  • La data di validità di un regolamento indica il momento temporale dal quale il regolamento è valido nella carriere dello studente: deve coincidere con una data di un’iscrizione reale, per evitare buchi temporali oppure la produzione di un evento di carriera sovrabbondante PO, che indicherebbe una modifica in itinere di un regolamento a parità di corso, ordinamento, percorso. Si ricordi che l’evento PO è quello più “forte” nello schema Anagrafe ed ha predominanza invasiva sugli altri; la sua sovrabbondanza è pericolosa perché, qualora si traducesse in un evento rifiutato, farebbe cascare a catena tutte le schede da quel momento in poi.
  • bisognerà porre attenzione a non avere “buchi temporali” non coperti dalla data di validità del regolamento; ad esempio, un immatricolato con data di iscrizione ieri, non potrà avere un unico regolamento con la data di validità uguale ad oggi!
  • Nel caso in cui uno studente cambi il regolamento, sarà sufficiente variare in GESTIONE STUDENTI l’A.A. Regolamento ponendo come relativa data di validità il momento nel quale il regolamento comincia ad avere validità; non mettiamo “oggi!” ma mettiamo la data dell’iscrizione nella quale risulta associato il nuovo regolamento.
  • Se il regolamento della matricola attiva è corretta ma è un qualche regolamento passato che ci crea problemi (tipicamente segnalatici dagli eventi di carriera RIFIUTATI in ANS), bisognerà visitare lo storico dei regolamenti in GESTIONE REGOLAMENTI STUDENTE; il suo accesso vi permette di avere visione di tutti i regolamenti storicizzati e validi; se ci accorgiamo che è stato storicizzato un dato sbagliato (anno e/o data), è necessario ripulirlo dallo storico, anche rimuovendolo. Tramite l’immediato confronto con il tab “Iscrizioni OFF.F.” potrete da subito verificare se la modifica è stata migliorativa, ad esempio non producendo più l’indeterminatezza di un Corso OFF.F. .
  • In generale, tocca ad un Ateneo decidere che regole di percorso e quindi quale anno accademico di regolamento far afferire ad uno studente. La “regolina aurea” dice che l’anno accademico di regolamento è pari all’anno accademico di entrata a cui si va a sottrarre una quantità data dall’anno di corso meno uno.
    • Esempio: immatricolato al 1° anno 2013/2014  => A.A.Reg =  2013 – (1-1) =  2013
    • abbreviato al 3° anno 2013/2014       => A.A. Reg.=  2013 – (3-1) = 2013-2=2011
  • Un Ateneo potrebbe però dire che una OFF.F. è valida da subito per tutto il triennio  e l’abbreviato potrebbe quindi essere lecitamente immatricolato con un regolamento 2013. Non c’è nulla di male in ciò, ma spetta all’Ateneo decidere un’attribuzione del genere.
  • Quello che un Ateneo non può fare invece è inviare uno studente aderente ad un regolamento non compatibile con l’anno di corso e la OFF.F. del corso stesso.
    • Esempio di dati rifiutati da ANS: immatricolato al 1° anno 2013/2014  con A.A. Reg. 2012/2013 —> uno studente non  può afferire al 1° anno di corso della OFF.F. dell’anno precedente!
    • abbreviato al 3° anno  2012/2013   con A.A. Reg. 2013/2014 —> non si può afferire ad una OFF.F. futura !
    • immatricolato al 5° anno 2013/2014 con A.A. Reg. 2006/2007  —> il corso è chiuso!
  • Ricordate che nel calcolo del  Corso OFF.F. di un’iscrizione, vi è un limite per il quale la presenza di un anno di regolamento minore dell’anno di ordinamento farà vincere l’ordinamento come OFF.F. di riferimento.
    • Esempio: ho un immatricolato al 1° anno su ordinamento 2013/2014 con regolamento 2012/2013 —> 2012 < 2013 quindi il regolamento trasmesso è il 2013/2014.
  • Perché mai dovrebbe presentarsi la casistica appena vista? Un Ateneo può scegliere di attribuire convenzionalmente un regolamento antecedente ad un ordinamento per crearsi delle Regole di scelta ad “hoc” per ordinamenti di nuova istituzione; in ogni modo, deve essere chiaro a tutti che  la OFF.F. di riferimento ministeriale sarà coincidente con l’ordinamento inviato:
    • Esempio: mi fa comodo dire che un trasferito al 2°anno su ordinamento 2011/2012 abbia un regolamento 2010/2011 perché in questo modo posso fare delle regole di scelta apposite per lui —> In ogni modo sono consapevole che la OFF.F. di invio (corso OFF.F.) dello studente sarà il 2011/2012, ossia l’ordinamento.

Ricordiamo che il 70% degli errori bloccanti su TUTTE le schede sono dovuti a problemi di regolamento! E a dimostrazione di ciò sta il fatto che l’Anagrafe ANTE (dove il regolamento non gioca alcun ruolo) è stata fin da subito a coerenza 100% su tutte le schede e gli anni.

E’ importante che le Segreterie Studenti siano sicure su queste tematiche, perché tanto più l’attribuzione e la variazione del regolamento si contraddistinguono per essere controllate, tanto meno errori torneranno indietro dall’Anagrafe.

Se avete dei dubbi su quanto esposto… be’, conviene chiedere o rileggere con cura i punti di sopra nonché tutta la nostra documentazione sul presente blog.

Per un quadro generale su anno di regolamento e Offerta Formativa, nonché su un esempio pratico per la ripulitura dei regolamenti di uno studente (a cura della Segreteria), si veda la nostra pubblicazione sul Wiki ESSE3: Anno Accademico di Regolamento e l’aderenza all’Offerta Formativa.

CODICI DELL’OFFERTA FORMATIVA: TUTTO QUELLO CHE C’E’ DA SAPERE SUI CORSI INTERCLASSE

Quest’anno, con l’avvento della SUA CDS, anche il rilascio dei codici annuali dei Corsi dell’Offerta Formativa è stato anticipato e già da luglio vi sono state distribuite le chiavi anagrafe 2013. Spesso i corsi interclasse sono oggetto di contenziosi o di caricamenti che falliscono, totalmente od in parte. Ricordiamo quanto segue:

  • per un corso interclasse, ossia un codicione emanato su due classi distinte di medesima normativa (di solito denominate rispettivamente “classe” ed “interclasse”), dovrà esistere un corso di studio in ESSE3 con una classe di Ateneo impostata con le 2 classi create nel medesimo ordine della presentazione in OFF.F.   Un corso su classe ‘L-12 e L-21’  è diverso da ‘L-21 e L-12’: è fondamentale che in ambito di strutturazione di un corso interclasse, si controlli in primis che l’ordine sia quello della OFF.F.. In caso contrario, andrà corretta la classe di Ateneo, operata la sostituzione in CORSI DI STUDIO, ricaricato da zero il file dei codici e rifatte le mappature per il dato corso.
  • un corso interclasse avrà bisogno di un numero doppio di regolamenti di percorso; tutti i regolamenti afferenti al profilo 1 (e simili) saranno validi per lo studente afferente alla “classe” di un corso interclasse; tutti quelli afferenti al profilo 1-INT (e simili) saranno validi per lo studente afferente all’ “interclasse” del corso interclasse.
  • il profilo studente è l’attributo che distingue la classe di appartenenza in un corso interclasse; in REGOLAMENTI STUDENTE potete avere visione chiara del profilo (con conseguente decodifica della classe) e delle sue storicizzazioni; valgono quindi le stesse regole di “ripulitura sensate” viste per l’anno di regolamento: variate una classe legandola ad una data di iscrizione, in modo da non generare eventi VI sovrabbondanti, e ricordate che, in ogni modo, non gestiamo più di una variazione annua di classe (VI) e che la normativa impone la scelta ad un anno della laurea (non facciamo pasticci del tipo: uno studente si laurea oggi con la data di validità del profilo che parte da ieri…)
  • il dat dei Corsi di Studio dell’Ateneo contiene per un corso interclasse una chiave anagrafe per ogni classe all’anno; quindi un corso interclasse senza curricula, avrà 2 chiavi all’anno;
  • le tabelle ministeriali CORSI DI STUDIO OFF.F. DELL’ATENEO e PERCORSI OFF.F. dell’Ateneo vi mostreranno il codicione (afferente alle 2 classi) e 2 chiavi a curriculum all’anno; per facilitare visivamente le coppie di chiavi, in chiaro si visualizza al termine della riga il codice dell’altra chiave;
  • alla luce di quanto spiegato, se mancano dei codici, siete già in grado di accorgervene; nel caso in cui il dat NON presenti i codici avvertite la OFF.F. ; nel caso in cui il dat presenti i codici, segnalateci tramite ticket la difformità e cosa non è stato caricato, in modo che vi aiuteremo a comprendere le ragioni di questa difformità;
  • se un corso di studio è stato mutato da interclasse a “monoclasse” (il codicione non quindi è variato) l’Ateneo dovrà gestire il tutto come NUOVO corso (anche in U-GOV Didattica), da strutturare su una classe di Ateneo che sarà su singola classe;
    • esempio, il corso ‘ABCD’ è interclasse dal 2010/2012 al 2012/2013; dal 2013/14 diventa monoclasse —> dovrete strutturare un NUOVO corso di studio, ad esempio ‘ABCD-N’ per l’anno accademico 2013/14 su classe d’ateneo unitaria
    • una raccomandazione!  l’Ateneo è pregato di farci notare nei ticket di essere nella situazione appena esposta, per un risparmio collegiale di tempo; in seconda battuta, la struttura auspicata nella tabella ministeriale è la presenza di 2 righe a medesimo codicione, la prima con le 2 classi, la seconda a classe unitaria; se avete problemi in tal senso (quali l’impossibilità a mappare dovuta all’assenza dei codici), avvertiteci tramite un ticket.

Come sempre, ricordiamo che è il dat TOTALE di tutti gli anni accademici il file privilegiato che vi chiediamo di incamerare nel sistema, perché ridistribuisce le informazioni su tutti gli anni e rimpingua dati mancanti (come RAD di riferimento, tipo didattica, ecc…). Inoltre è bene che prima o contestualmente alle immatricolazioni, l’Ateneo verifichi le mappature su tutti i Percorsi di Studio attivati nell’anno accademico appena nato.

AMBITI DISCIPLINARI: NUOVA UTILITA’

Dalla scorsa primavera, la funzione AMBITI DISCIPLINARI presenta una nuova sezione “Utilizzo” che riporta esattamente le parti di ESSE3 che stanno utilizzando il tal ambito disciplinare. Come sapete, l’aggiornamento della tabella ministeriale degli AMBITI UNIVOCI, da CARICAMENTO TABELLE MINISTERIALI del pacchetto Anagrafe, aggiunge in ESSE3 nuovi ambiti disciplinari solo nel caso in cui non si trovino presenti ambiti con le stesse descrizioni. Quindi, a dat caricato, tutti voi avete TUTTE le descrizioni possibili in AMBITI DISCIPLINARI e, solitamente, molte descrizioni saranno ripetute più volte (per un utilizzo in 509 e in 270, dove si pensò, a suo tempo, che potesse far comodo alle Università avere questi sdoppiamenti).
Poiché ci è stato più volte chiesto negli anni , tipicamente a seguito di migrazioni o travasi di strutture, se fosse possibile accorpare ambiti disciplinari,  o di effettuare sostituzioni degli stessi, anche a causa di ambiti “intrufolatisi” illecitamente in determinate porzioni di ESSE3 (ad esempio, a causa di qualche Regolamento che ha introdotto un ID invece che un altro), presentiamo nella maschera AMBITI DISCIPLINARI una nuova utilità che assueme il ruolo di strumento di controllo ma anche di variazione degli stessi.

ambiti_disciplinari

Per comprenderla appieno seguiamo un flusso di indagine basandoci sulla situazione proposta nell’immagine sopra allegata (gli ID sono fittizi! non cercateli nella vostra base dati):

    • si parte da un ambito disciplinare 424 che, per qualsivoglia ragione, si vuole indagare;
    • si verifica il suo corretto utilizzo nella Classe Ministeriale;
    • si verifica il suo corretto utilizzo nella Classe di Ateneo; come mostrato nell’immagine, possiamo evidenziare che vi è un altro ambito 2134 con stessa descrizione utilizzato su altra classe;
    • nei Regolamenti di Percorso, ci accorgiamo che in una combinazione è stato utilizzato l’ambito 2134 invece di 424, che è quello definito sulla Classe e che abbiano appena controllato;
    • tramite Riunifica Ambiti, trasformiamo la combinazione 2134 in 424;
    • nel tab Offerta controlliamo se si sia propagato o meno  l’ambito 2134 sul corso della classe con ambito 424 ; in caso negativo, siamo tranquilli (quindi il Regolamento di Percorso è stato incamerato DOPO l’Offerta che era nata con Regolamento con ambito  424); altrimenti, la situazione è da ripulire e di nuovo riunifichiamo;
    • se l’Offerta aveva problemi, ripetiamo l’analisi sui Libretti; se avete corretto l’Offerta e i Libretti usano 2134 invece di 424, ricalcolate semplicemente tutti i segmenti da AGGIORNA CARRIERE, procedura ‘SEG’.

Come visto, potete padroneggiare l’utilizzo degli ambiti in tutto ESSE3, sistemando eventuali pasticci o duplicazioni che non si vuole mantenere. Si tenga presente che gli xml di OFF.F. si basano sugli ambiti definiti sulle classi di Ateneo ed in seconda istanza sui Regolamenti; se vi è una qualche difformità in questi, il dato può essersi propagato male (è stato appurato che l’assenza di un ambito nella classe è stata sopperita da un ambito trovato sul primo regolamento pescato dal corso, che però ERA stato inserito a mano con ambito disciplinare diverso da quello incamerato sugli altri regolamenti! Rifacendoci al nostro esempio, a mano si è messo 2134 invece che 424!). Sarà chiaro che quello che non va assolutamente bene è avere un ambito disciplinare sul libretto e  ritrovarsi con un altro ambito sul regolamento: l’utilità nasce anche per ripristinare congruità in situazioni del genere.

Per quanto concerne un riordino degli ambiti indipendentemente dall’uso fatto, ad esempio per togliere duplicazioni, bisogna stare attenti all’eccesso di zelo: di fatti, abbiamo un limite strutturale per i corsi interclasse, per cui non sarà comunque possibile utilizzare uno stesso ambito disciplinare contemporaneamente per 2 combinazioni in parallelo. Quindi, se non avete corsi interclasse, potete davvero, ammesso che lo si voglia fare, ricondurvi ad un numero minimo di ambiti disciplinari tutti a diversa descrizione. Per i corsi interclasse, vi sarà comunque un insieme di “descrizioni ” duplicate a diversi ID e l’utilità non vi permetterà accorpamenti del genere.

Ma come la mettiamo con l’ambito univoco comunicato in Anagrafe? Di fatti, nessun Ateneo con situazioni come quelle descritte ha avuto problemi negli invii in Anagrafe. Come mai? Questo perché l’ambito univoco calcolato è quello depositato dagli xml di OFF.F. sui regolamenti di percorso e, in assenza del dato, viene ricalcolato basandosi sulla pura descrizione dell’ambito (quindi l’ambito univoco non può risultare indefinito con… facilità). Se lato Anagrafe quindi si può stare tranquilli, Vi invitiamo però alla pulizia del dato perché, come detto, le Regole di Conseguimento Titolo leggono l’ambito disciplinare definito nel Regolamento di Percorso.

CENSIMENTO DI ATENEO

Tramite questa funzionalità rispondiamo ufficialmente al requisito di avere visione completa delle Iscrizioni in Ateneo, superando i limiti prestazionali e di cablature depositatisi in oltre 10 anni di Reportistica in ESSE3. Se un elenco puntuale di studenti dalla Reportistica è in generale agevole ma anche eccessivamente ricco di informazioni, l’invocazione di quella struttura di interrogazione dati, anche solo da db, diventa particolarmente pesante e, talvolta, del tutto sconsigliata per analisi di ampio respiro. Con l’utilità proposta, che vi presentiamo come il canale ufficiale per effettuare con ESSE3 indagini secche sulla popolazione studentesca in termini (per ora) di iscrizioni, si può partire da un’interrogazione di tutte le iscrizioni per anno accademico, fino a setacciare il singolo studente iscritto.

censimento_ateneo

Il recupero globale dei dati è pulito (senza cablature o condizioni aggiuntive depositatesi negli anni) e vi viene consentito di esaminare il dettaglio degli iscritti in questione, con navigazioni annesse verso GESTIONE STUDENTI e RIEPILOGO CARRIERA ANS (attiva per i noti corsi coinvolti in banca dati MIUR). Tramite l’utilità di framework “tasto destro>Esporta” potete autonomamente produrre dei file Excel degli elenchi visualizzati.

Tenete presente che la versione “Beta” del CENSIMENTO DI ATENEO, in prima circolazione già nel corso di questa estate, è inerente tutte le Iscrizioni (tutte! corrette, scorrette, incomplete, Reali e non, … ma rigorosamente di Ateneo) e può essere vista come quella base sulla quale le utilità ANAGRAFE arrivano per rendicontare le carriere di quegli studenti che, superati determinati controlli, costituiscono il POTENZIALE STUDENTI.

Inoltre, volontariamente vi permettiamo di recuperare OGNI iscrizione per OGNI tipologia di corso:  potrete controllare tutti i master o i dottorati, per intenderci. La funzionalità verrà prossimamente estesa, in una versione da determinare, per un lancio più articolato che comprenderà anche una visione dei titoli conseguiti in Ateneo; su quest’ultimo punto, torneremo dopo la pausa estiva per annunciarvi un progetto internazionale che abbiamo in cantiere.

Per ora,  fateci pervenire tutte le vostre osservazioni e proposte e Vi invitiamo a provare la suddetta funzionalità, poiché i tempi di risposta sono estremamente più  soddisfacenti e rapidi dei classici report statistici e “nominativi” sugli Iscritti.

VERIFICA CARRIERE ANS

Al 50° EUG avevamo preannunciato lo sviluppo di un’utilità che vi avrebbe permesso di avere visione di quelle casistiche da “carriere multipla” tanto fastidiose quanto non banali da determinare;  l’approdo successivo sarebbe stato quello di attivare un canale di comunicazione tra Atenei, iniziando tra quelli ESSE3, per effettuare una verifica di una carriera ANS, tramite un flusso controllato di dati. Quest’estate, in una versione definitiva da confermare, cominciamo il tutto presentandovi una nuova funzione, a nome VERIFICA CARRIERE ANS, che siamo sicuri riscontrerà i vostri favori. Di sicuro, vi aiuterà nel fare chiarezza soprattutto in tema di carriere “condivise” e mancate chiusure.

verica_carriere_carriere_multiple

La maschera vi presenterà, dato un anno accademico e a file di coerenza caricati, un elenco di studenti, con l’informazione dello stato sintattico ERR e di coerenza ERR2, che rientrano nelle seguenti tipologie di problemi riscontrati:

  • Avvio carriere NON coerenti: vi presenterà gli ingressi di scheda 1 che non superano la coerenza (ad esempio per una carriera precedentemente non chiusa);
  • Trasferimenti in Ingresso NON coerenti: sarà un elenco di eventi TI con l’indicazione dell’Ateneo di provenienza;
  • TRASFERIMENTI in Uscita NON coerenti; vi evidenzia gli eventi TU che non superano l’ERR2 (anche perché dobbiamo ricordarci che anche noi blocchiamo gli altri 🙂 )
  • CARRIERE MULTIPLE: indagine appositamente posizionata DOPO le altre casistiche perché quanto percepito come “multiplo” è la maggioranza delle volte un errore bloccante che rientra nei 3 casi sopra esposti; le vere carriere multiple costituiscono un avvertimento di coerenza, sono più circoscritte ed andrebbero affrontate dopo la visione/risoluzione delle 3 casistiche precedenti;

verifica_carriere_TU

Personalmente credo che il punto debole che non ha permesso un deciso abbassamento di questi errori sia stata la mancata strutturazione ordinata di queste casistiche, nonché il non avere un canale comunicativo veloce che restituisca informazioni utili a verificare queste carriere; questa estate incominciamo con l’irrobustimento della prima fase e crediamo che una strutturazione trasparente di questi errori non possa che aiutarvi nell’avere un’idea precisa, non vagta, del quadro generale degli scenari “aperti” ANS in Ateneo.

Per concludere, anche alla luce dei richiami MIUR sul versante tasse che sono circolati quest’anno, abbiamo aggiunto una quinta casistica inerente i problemi contributivi, ossia un elenco di studenti che non pagano nulla in un anno accademico ma che non hanno giustificazione di ciò in termini di tipologia di esonero (e non aventi un supporto ‘AT’ che indica che le tasse sono state anticipate gli anni scorsi). Badate che, come da immagine allegata, non scattano errori o avvertimenti particolari! Senza un’indagine mirata quindi correte il rischio di non accorgervi di questa situazione.

verifica_carriere_contribuzione

Consigliamo di prendere dimestichezza con questo nuovo strumento, non appena vi verrà distribuito, poiché la sua successiva evoluzione sarà l’invio diretto di una verifica ad un determinato Ateneo per persone che abbiano carriere condivise.

ANAGRAFE DEI DOTTORANDI

Concludiamo il nostro bollettino con un’informazione di “cultura generale”. Per chi non lo sapesse, esiste un’Anagrafe per i Dottorati di Ricerca, che è da intendersi come un luogo dove si censiscono annualmente i cicli di dottorato (con le loro caratteristiche) e si presentano informazioni dettagliate sui dottorandi (per i quali si comunicherà l’avvenuta chiusura a carriera completata): insomma, questa Anagrafe è un po’ OFF.F. / SUA CdS  e un po’ ANS, per intenderci. Alla luce del nuovo DM 45/2013 nel quale si riformano i Dottorati di Ricerca e si rilancia la sua Anagrafe, riforma in attuazione totale dal 2014/2015 ma con nuovi dottorati anticipati già al 2013/2014,  siamo intenzionati a strutturarvi una piccola utilità che vi permetta la produzione in ESSE3 del file dei dottorandi (noto anche come “Sezione-Scheda D”) ; inoltre, cogliamo l’occasione per rendervi disponibile un censimento definitivo delle chiavi dei Dottorati (anche di tutte le Università), in modo tale da strutturare queste informazioni come già avvenute da molti anni per i Corsi di Studio/ Corsi di Studio di tutti gli Atenei. Siamo sicuri che ne trarrà giovamento sia l’ufficio competente all’estrazione dei dati, sia la vostra banca dati, poiché da un raffronto a campione tra dati contenuti in ESSE3 e i dati inviati dei dottorandi, supportati anche da confronti diretti con alcuni di voi, abbiamo riscontrato che talvolta le informazioni inviate in questa Anagrafe non sono state strutturate nel sistema (e quindi l’ufficio competente ha dovuto, si passi il termine, “ingegnarsi” nel loro recupero) ed è un vero peccato che queste informazioni non siano depositate in ESSE3! Da qui la necessità di un adeguamento, che sarà di sicuro disponibile entro fine 2013 (visto che si stima tra gennaio-marzo 2014 l’invio dei dottorandi del nuovo ciclo) e che crediamo potrà agevolare i colleghi del “post lauream”.

Torneremo comunque sull’argomento dopo le vacanze.

Saluti e Buone Ferie!
Christian Marcone